postato da Kayas alle ore 23:52
domenica, 08 febbraio 2009

è la notte la parte più difficile, la notte senza te. Ho il peso di mille cose addosso e tu non sei qui ad allegerirmi un pò. Manchi come manca la più preziosa delle cose, una volta che l'hai trovata.
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postato da Kayas alle ore 20:38
sabato, 03 gennaio 2009

Non cerco altro che la pace dei tuoi occhi.

Con una folata di vento se ne sono andate via le amicizie che credevo eterne, le confidenze d'ogni giorno, gli abbracci consolatori. Se la lontananza fa dimenticare così, in un colpo di spugna, anni di complici sguardi e confidenze fraterne, allora io dell'amicizia niente ho capito. Non ho colto le avvisaglie, i piccoli gesti e le mancate attenzioni ed io sono colpevole del male che mi sono fatta fidandomi del mio stesso sangue.

Ora ho te come un guscio e schermarmi da questo dolore. Trovo sollievo solo nella tua risata di bimbo, nei tuoi giochi e nell'immenso amore che ho per te.

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postato da Kayas alle ore 15:24
mercoledì, 20 agosto 2008

"Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.


T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.


T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti


che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno."

P.Neruda

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postato da Kayas alle ore 16:46
sabato, 22 dicembre 2007

mi sorprendo ogni giorno a commuovermi per tutto.

per un tuo sorriso,

per una stella,

per una stretta di mano. un regalo inaspettato,

un incoraggiamento a non abbandonare i miei sogni.

 

Forse è vero che cerco qualcosa di più,

ma tu mi riempi le giornate

e mi ami così tanto che niente sembra poter scalfire

questa corazza,

forte come una roccia,

dura come il diamante,

sotto cui posso rifugiarmi

quando il mondo mi fa paura

proprio come adesso.

 

 

 

 

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postato da Kayas alle ore 16:54
sabato, 10 novembre 2007

non me lo so spiegare il sorriso che mi si stampa in faccia appena ti vedo, non mi so spiegare le lunghe giornate a pensare a te, nè ho idea di cosa sia quella sensazione di pace nell'averti accanto. Sono in dubbio su tutto eppure non ho dubbi su quanto mi manchi, perchè è l'infinitamente grande al quadrato. perchè ho bisogno di te, senza che tu te n'accorga

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postato da Kayas alle ore 21:17
venerdì, 05 ottobre 2007

"se amando troppo
si finisce per non amare affatto
io dico che
l'amore è una amara finzione
quegli occhi a vela
che vanno e vanno su onde di latte
cosa si nasconde mio dio
dietro quelle palpebre azzurre
un pensiero di fuga
un progetto di sfida
una decisione di possesso?
la nave dalle vele nere
gira ora verso occidente
corre su onde di inchiostro
fra ricci di vento
e gabbiani affamati
so già che su quel ponte
lascerò una scarpa, un dente
e buona parte di me
"

D.MARAINI

 

 

Ho voglia di parole leggere come le vele, come carezze, come la libertà del vento. E credo finalmente nei colori di queste giornate, nella tranquillità che portano le soddisfazioni, grandi o piccole che siano. Perché ho voglia dei sorrisi e niente me li può portar via, ora.

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postato da Kayas alle ore 17:33
sabato, 15 settembre 2007

"pregiudizi?? io non sono razzista..mi fanno solo un pò schifo i neri"

stufa di gente del genere.

ci sarebbe il tanto di prendere un aereo, sola andata, e togliersi di torno questa mentalità ottusa e senza un minimo spessore. mi sento stretta addosso tutta l'aria di questo posto, le case, le facce, le parole, il ritmo delle giornate. dipende tutto da me e come sempre sono una povera fallita che non riesce a muovere un dito per cambiare. sicura di molte più cose adesso..so che non diventerò architetta mai e che perseverare, almeno quando si fallisce per la seconda volta, è diabolico. per cui continuo sulla vecchia strada finchè non sbatto la faccia contro il muro e mi rendo conto di dover prendere finalmente quella giusta. che quasi certamente porta lontano di qui.

http://www.londonstation.com

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postato da Kayas alle ore 16:21
lunedì, 06 agosto 2007

capisco adesso che chi elargisce troppo amore rimane sempre irrimediabilmente fottuto. e certe persone hanno questo difetto, dalla nascita, l'handicap d'essere troppo generosi. ho capito forse adesso che  pensare agli altri in  modo esagerato pregiudica la tua libertà. ma era una cosa che mi faceva sentire bene. ora mi rendo conto che allontanarsi è l'unica maniera per far sentire la propria mancanza. Io ti auguro un buon viaggio, sperando ti porti un pò di consapevolezza e la poca saggezza che ti manca ora. che tu torni una persona migliore.

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postato da Kayas alle ore 22:59
sabato, 04 agosto 2007

giorni e giorni che vanno avanti in un susseguirsi di niente. giorni pieni di niente a riempire la testa vuota. ed io non riesco più a svegliarmi la mattina, io che dormire lo odio come odio il vuoto, sospeso nell'ignoranza. ignorare qualcuno è la più barbara forma di tortura ed io muoio ferita. mi stanno uccidendo questi giorni pieni di nulla, a filare pensieri piatti e piatte emozioni, a sobbalzare per un sospiro soltanto. sempre mio. niente e niente. niente di felice, niente di esaltante. il vuoto più totale che si possa trovare è qui nel vuoto della mia testa, nel vuoto delle mie giornate, nel vuoto altisonante che fa parte dell'estate. sempre mia.

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postato da Kayas alle ore 23:54
lunedì, 30 luglio 2007

è così talmente strano che tu voglia tornare, ancora una volta, con tutta la tua infantile austerità. sei un maestro nel rapirmi, mi adeschi con niente. mi streghi senza incanto, senza magia. allora perchè? perchè non so resisterti.

 

"ricamo nella quiete della mia testa ariosa
i fili dei pensieri
e ne faccio delle foglie aguzze
dei fiori rotondi
filtro le idee attraverso
la tela di ragno
che mi avvolge il cervello
fino a che punto
la magia della sottomissione
l'incanto del silenzio
mi fanno forte e furiosa
fino a che punto mi fanno debole
ed esposta,
vogliamo ricamare insieme?
"

D. Maraini

lawrence ferlinghetti - Lady Whose Shrine...

 

 

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